BIOGRAFIA


Sono nato a Neuchatel -CH- il 22/04/61.
Ho compiuto studi irregolari: diploma tecnico di Riparatore Radio TV presso Istituto Ripamonti Como, quindi diploma Magistrale presso Istituto Carlo Porta Erba. La mia vera formazione pratica ed artistica avviene nella bottega di famiglia, fin da bambino, con mio padre Giuseppe, falegname, a Cantù.
Quindi gli anni giovanili e gli impegni sociali e politici a cavallo degli anni ‘80 nell’Operazione Mato Grosso, in favore dei poveri del Sud America.
Studio da autodidatta letteratura e frequento corsi di scrittura creativa a Milano. Vivo un’esperienza determinante per la mia formazione nella creazione di un Centro Culturale a Figino Serenza , CO, “La terza caduta”, che diventa ben presto un punto di riferimento per tanti giovani della Brianza e un luogo di diffusione di idee libertarie e democratiche.
Quindi sopravvengono gli anni della ricerca di verità più profonde, legate all’Essere: è il periodo della ricerca interiore che prende le mosse dallo studio delle religioni orientali, in particolare dalla pratica “Zen”. Concentrazione e silenzio interiore contribuiscono alla conoscenza dei meccanismi della propria mente. Mi avvicino così senza pregiudizi al Cristianesimo e alla sua verità.
Ho molteplici passioni: la Letteratura, scrivo racconti e romanzi; il Teatro, con riduzioni teatrali e la scrittura di commedie; la Scultura, scolpisco il legno ritrovando la mia origine, la materia per la mia immagine critica sul mondo. Nei primissimi anni ’90 la passione per il Teatro e la scultura trovano una prima forma concreta nel Teatro di Figura, in particolare nel Teatro dei burattini, fondando il “Teatro dei burattini di Ivano Rota”, che partecipa ai maggiori festival e rassegne di Teatro di Figura per tutta Italia.
Nel 2000 un mio burattino “Truciolo”, un garzone di bottega, che nel carattere e nella parlata riprende le tradizioni brianzole legate soprattutto al legno, è assunto dalla Giunta Comunale della città come simbolo e maschera della città di Cantù - CO. Nel 2012 è la volta della città di Meda – MI – che adotta il burattino “Liturina”, un cavallante, quale simbolo della città, portatore delle sue tradizioni.
Quindi dedico sempre maggior tempo alla scultura di grandi opere prevalentemente in legno, di un figurato eccessivo, drammatico e composto, dove il volto dell’uomo è scolpito nelle sue più intime espressioni. Poi è la volta della pittura, alla ricerca di una tecnica espressiva per composizioni legate ancora all’uomo, ai suoi diritti e alle sue libertà fondamentali e a quelle dell’intero Pianeta. Realtà ideale e materia, riflessi di una luce che plasma e penetra in tocchi e gesti che vuole percepibili.

Mostre:
(2009) Cantù - mostra itinerante via Matteotti
(2011) Cabiate - presso Tecnologie d’Impresa
(2012) Cantù - Corte san Rocco
(2012) Venezia - Palazzo Zenobio
(2013) Rocca d’Orcia (SI)
(2013) Cantù - RIVA1920

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